Ep.3 – Contenuti extra: Giulio Regeni

In questa anti-Vigilia di Natale, voglio dedicare questo post di approfondimento a Giulio Regeni e ai suoi straordinari (nel senso di extra-ordinari) genitori.

Non credo ci sia bisogno di ricordare la storia di Giulio.
Come ho già detto nella puntata “Da sempre sulla rotta balcanica”, la vicenda del giovane ricercatore si può facilmente accostare alle storie e alla Storia narrata nel terzo episodio di INSIEME. I luoghi della cultura popolare. Laddove il destino di un uomo (o di più uomini) si intreccia con interessi nazionali e internazionali e da essi viene schiacciato.

Quando sono andata ad Aquileia, ho fatto una piccola deviazione per Fiumicello, paese natale di Regeni, per vedere la panchina gialla dedicatagli da Amnesty International (i nastri di delimitazione sono dovuti alle ordinanze anti Covid-19). Sono poste nel parco di fronte alle scuole del paese. Un luogo della Comunità, come recita il cartello, “per rendere lo spazio del Parco Scolastico Giulio Regeni un luogo fruibile a tutti, di incontro ma anche di riflessione, di attesa e di inclusione.
Un altro luogo della cultura popolare, senza dubbio.

Per chi non l’avesse visto, suggerisco la visione del documentario realizzato dal regista e sceneggiatore Pif nel 2020 “Da Cambridge a Fiumicello: Pif riporta a casa la bicicletta di Giulio Regeni“. Il video ha vinto l’oscar della Foreign Press Association di Londra come miglior servizio di stampa estera.

Il pensiero finale va a genitori di Giulio e alla madre Paola Deffendi, in particolar modo.

#veritàpergiulioregeni #giuliofacose

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