Ep.1 – Contenuti Extra: Brancati, Proclemer e Camilleri

Nella prima puntata “Il teatro e le masse” del podcast INSIEME viene ricordato che uno dei primi spettacoli messi in scena dal Gruppo Teatrale Viaggiante (GTV) guidato da Luciano Leonesi, nel salone della Casetta Rossa fu “Raffaele” di Vitaliano Brancati. Una grande allegoria sulla figura dell’italiano fascista e sul periodo storico della Seconda Guerra Mondiale e del dopoguerra.

Una sera, nel salone sgangherato della Casetta Rossa, si presentò per assistere alla rappresentazione Anna Proclemer, ex moglie di Brancati e famosa attrice di teatro, che ammaliava il pubblico per carattere e presenza scenica. Gianfranco Canova, membro della Sezione PCI “Ferruccio Magnani” che occupava gli spazi della Casa del Popolo al tempo, ricorda quella serata:

La sceneggiatura di “Raffaele”, pubblicata nel 1948 sul periodico “Botteghe Oscure”, ebbe problemi con la censura di Stato e andò in scena solo nel 1961 a Padova e poi a Roma nei circuiti teatrali tradizionali, con la regia di Daniele Danza e con Gino Cervi e Massimo Girotti come interpreti principali.

Online si trova una preziosissima registrazione di Rai Radio Techeté della rappresentazione teatrale, per la regia radiofonica di Andrea Camilleri (qui la prima e la seconda parte dello spettacolo).
L’opera merita l’ascolto, anche solo per la prima parte di dialogo tra il protagonista Raffaele e il fratello Giovanni, a tratti esilarante.

“Senti Giovanni, quando Agostina era sotto la tua influenza e leggeva i libri che le davi tu, la poverina stava sempre con questo occhio chiuso per il gran male di capo che aveva. Ora invece s’è fatta una ragazza che è un piacere a guardarla!”
“Sì, sì… io non manderei mai mia figlia in quella stallaccia che puzza di pantalone di orbace. Io non prenderei la tessera! Io non mentirei!”
“Perché forse io ho mentito?”
“Posso farti una domanda?”
“Falla la domanda.”
“Sei fascista?”
“Non gridare! Non gridare! Non sono argomenti da trattare gridando questi!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.